| Statuto |
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| Martedì 30 Ottobre 2007 15:11 |
"A.N.I.P.A. - ASSOCIAZIONE NAZIONALE INFORMATICI PUBBLICI E AZIENDALI"STATUTOTITOLO I DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO
Art. 1 DenominazioneE' corrente l' "ASSOCIAZIONE NAZIONALE INFORMATICI PUBBLICI E AZIENDALI", in forma contratta "A.N.I.P.A.". Art. 2 SedeEssa ha sede in Roma e con deliberazione del Consiglio Direttivo Nazionale puo' istituire, ovunque, sedi secondarie, delegazioni e uffici staccati. Il Presidente del Consiglio Direttivo Nazionale puo' delegare l'assolvimento di determinate funzioni al responsabile locale cosi' nominato. Al Consiglio Direttivo Nazionale spetta, in ogni caso, la fissazione dei compiti e delle prerogative di tali delegazioni e uffici staccati. Art. 3 Finalita'L'Associazione, senza scopo di lucro, e nel rispetto del Codice di Autoregolamentazione dell'esercizio del diritto di sciopero, si propone di tutelare i diritti del personale della Pubblica Amministrazione Centrale (PA) e della Pubblica Amministrazione Locale (PAL) che svolge la propria attivita' nell'ambito delle tecnologie dell'Informazione (ICT), con particolare riguardo: - alla difesa degli interessi giuridici, economici e professionali; - all'aggiornamento, alla riqualificazione ed alla formazione professionale mediante l'organizzazione, la gestione e lo svolgimento di corsi; - alla protezione della salute e dell'integrita' fisica sul posto di lavoro; - alla ricerca di migliori livelli organizzativi; - alla contrattazione di tutti gli aspetti del rapporto di lavoro; - alla tutela previdenziale, anche mediante l'individuazione di casse previdenziali private corrispondenti alle categorie professionali rappresentate. Puo' inoltre: 1. sviluppare un'organizzazione per la certificazione professionale, attraverso il rilascio di un attestato di competenza per la professione di informatico; 2. rappresentare la categoria professionale degli informatici nei rapporti con le istituzioni ed amministrazioni, con le organizzazioni economico-sociali, politiche, sindacali, nazionali, internazionali e dell'Unione Europea; 3. favorire lo sviluppo professionale ed imprenditoriale degli associati, promuovere azioni di proposta legislativa al fine di tutelare i diritti e gli interessi della categoria; 4. garantire l'utente finale attraverso l'effettiva osservanza del codice deontologico, che dovra' rispettare ed adeguarsi alle prescrizioni legislative nazionali e comunitarie riguardanti la professione; 5. promuovere e/o partecipare ad organismi per la risoluzione alternativa delle dispute, ovvero per l'arbitrato e la mediazione di controversie, oltre che inerenti a problemi deontologici riguardo ai professionisti informatici, anche nel settore ICT e comunque nei settori dell'informatica, della telematica, della robotica e dell'elettronica; 6. promuovere ed intensificare le relazioni economiche e culturali fra gli associati, ivi compreso lo sviluppo della cultura professionale, nonche' stabilire un regolare scambio di informazioni sulle esperienze e sui problemi degli stessi; 7. svolgere attivita' di promozione, assistenza, coordinamento e tutela degli associati; 8. stabilire e intrattenere rapporti di costante collaborazione con le istituzioni per l'esame e la formulazione di proposte su problemi economici e sociali riguardanti il settore informatico pubblico; 9. favorire la creazione di nuove realtà imprenditoriali, anche al fine di incrementare le opportunità di occupazione; 10. raccogliere informazioni, redigere relazioni, promuovere e organizzare ricerche e studi, dibattiti e convegni di interesse nazionale ed internazionale, effettuare e partecipare a programmi di ricerca scientifica, tecnologica, di sperimentazione tecnica e di aggiornamento anche con riferimento ai servizi alle imprese, alle tecniche progettuali, organizzative, produttive, gestionali, amministrative e finanziarie; 11. sostenere, promuovere, organizzare e gestire mezzi di comunicazione e attivita' editoriali ed informative, utilizzando ogni mezzo o strumento reso disponibile dalla tecnologia; 12. stipulare convenzioni per conseguire migliori condizioni contrattuali in tutti i settori di attivita' di interesse dell'Associazione e dei soci; 13. fornire ai soci, anche indirettamente, servizi di natura legale, fiscale, amministrativa, assicurativa, finanziaria, gestionale, organizzativa e ogni altro servizio che rientri negli interessi dell'Associazione e dei soci. L'Associazione, ai fini esclusivamente strumentali per il raggiungimento degli scopi sociali, puo' compiere qualsiasi attivita' od operazione idonea, svolgere ogni tipo di operazione mobiliare e immobiliare, nonche' ricevere donazioni e contributi di terzi, purche' non in contrasto con le normative vigenti. L'Associazione puo' svolgere ogni attivita' ritenuta opportuna per la tutela, la promozione e lo sviluppo del personale di cui al comma 1 ed in particolare dei seguenti comparti di contrattazione collettiva: 1. Comparto del personale dipendente dai Ministeri; 2. Comparto del personale delle Regioni e delle Autonomie Locali; 3. Comparto del personale delle Aziende e delle Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo; 4. Comparto del personale degli Enti Pubblici Non Economici; 5. Comparto del personale del Servizio Sanitario Nazionale; 6. Comparto del personale delle Istituzioni e degli Enti di ricerca e sperimentazione; 7. Comparto del personale della Scuola; 8. Comparto del personale dell'Universita'; 9. Comparto del personale delle Accademie e dei Conservatori; 10. Comparto del personale dipendente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri; 11. Comparto del personale dipendente dalle Agenzie Fiscali; 12. Comparto del personale dipendente dagli Enti di cui all'art. 70 del D.Lgs. n. 165/2001. Le amministrazioni che fanno parte di ogni comparto sono determinate per legge. Art. 4 EstensioneLe prerogative di cui all'art. 3 sono estese anche a tutti coloro che svolgono la propria attivita' nell'ambito I.C.T. (Information Comunication Technology), sia autonomamente che alle dipendenze di privati, siano essi persone fisiche, societa', associazioni, enti, istituzioni, organismi vari. Il Consiglio Direttivo Nazionale provvedera' a definire con regolamento l'integrazione degli organi statutari del settore non pubblico. TITOLO II PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALIArt. 5 PatrimonioIl patrimonio e' costituito: a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprieta' dell'Associazione; b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio; c) da eventuali erogazioni, lasciti e donazioni purche' non vincolati a scopi diversi da quelli previsti dall'art. 3 del presente Statuto. Le entrate dell'Associazione sono costituite dalle quote sociali e da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale. E' sancita l'intrasmissibilita' della quota o contributo associativo, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, nonche' la loro non rivalutabilita'. Art. 6 Esercizio socialeL'esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio i tesorieri devono redigere il bilancio consuntivo e sottoporlo per l'approvazione al Consiglio Direttivo Nazionale, nonche' redigere il bilancio preventivo per l'esercizio successivo e proporlo al medesimo Consiglio Direttivo Nazionale. Sia i bilanci consuntivi che quelli preventivi devono essere depositati presso la sede dell'Associazione almeno quindici giorni prima della data fissata per l'approvazione per poter essere consultati; i relativi verbali di approvazione resteranno pubblicati per trenta giorni mediante affissione all'albo della sede dell'Associazione. E' fatto comunque divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonche' fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. TITOLO III SOCIArt. 7 SociPossono essere Soci dell'Associazione esclusivamente persone fisiche o altre associazioni no-profit operanti nel settore dell'ICT e comunque nei settori professionali dell'informatica, della telematica, della robotica e dell'elettronica, che condividano lo scopo dell'Associazione. Possono essere Soci le persone fisiche, siano esse dipendenti, liberi professionisti, dirigenti o imprenditori, comunque con piena capacita' di agire, che giustificano la propria professionalita' informatica attraverso titoli di studio specifici come richiesto dalla normativa vigente, esperienze professionali, certificazioni professionali, attestati di competenza, ovvero uno qualsiasi dei titoli eventualmente richiesti dalla normativa vigente al momento dell'accettazione della domanda. E' espressamente esclusa la temporaneita' della partecipazione alla vita associativa. Art. 8 Diritti e obblighi dei sociI soci in regola con i pagamenti previsti dallo statuto o deliberati dal Consiglio Direttivo Nazionale hanno diritto a partecipare alle iniziative sociali. I soci hanno l'obbligo di rispettare lo Statuto, il Codice Deontologico, i Regolamenti e quanto deliberato dall'Assemblea, nonche' di pagare puntualmente le quote ed i contributi sociali. Il socio ha l'obbligo di comunicare eventuali variazioni del domicilio dato all'atto dell'adesione; in difetto, si riterranno comunque valide le comunicazioni inviate al domicilio risultante nel libro soci. Lo status di socio non e' trasmissibile ad alcun titolo o ragione. La qualita' di socio si perde per decesso, per dimissioni, per morosita' o per indegnita'. E' moroso l'associato che non paghi la quota associativa per ventiquattro mesi consecutivi. E' indegno l'associato che commetta atti lesivi degli interessi materiali e morali dell'Associazione, o ne ostacoli il funzionamento, o venga meno ai propri doveri verso gli altri associati o verso l'Associazione stessa, o assuma un comportamento difforme dalle linee programmatiche legittimamente deliberate. TITOLO IV ORGANIArt. 9 OrganiSono organi dell'Associazione: 1. L'Assemblea di ogni singola amministrazione; 2. Il Consiglio Direttivo di Comparto; 3. L'Assemblea dei componenti dei Consigli Direttivi di Comparto; 4. Il Consiglio Direttivo Nazionale; 5. Il Presidente; 6. Il Vice Presidente; 7. Il Tesoriere; 8. Il Segretario; 9. Il Collegio dei Revisori dei Conti; 10. Il Collegio dei Probiviri; 11. Il Rappresentante all'Estero; 12. Il Coordinatore Regionale; 13. Il Presidente del Consiglio Provinciale. Art. 10 Assemblea delle singole amministrazioniL'Assemblea di ciascuna Amministrazione elegge il proprio Delegato Nazionale che dura in carica quattro anni ed e' rieleggibile. L'eleggibilita' a Delegato Nazionale e' libera. Tutti gli associati maggiorenni in regola con il versamento di quote sociali hanno diritto di voto. Ai sensi dell'art. 2532 secondo comma del codice civile, ogni socio ha diritto ad un solo voto. Il singolo socio puo' farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. Ciascun socio non puo' rappresentare piu' di cinque soci. Tutte le delibere vanno prese a maggioranza semplice qualunque sia il numero degli intervenuti; i relativi verbali devono essere trasmessi per posta elettronica all'indirizzo dell'Associazione, che provvedera' in apposita Sezione del sito a rendere pubblico l'estratto della comunicazione. Qualora per dimissioni o altra causa venga a mancare il delegato di una Amministrazione, dovra' essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo Nazionale l'assemblea della stessa Amministrazione per l'elezione del nuovo Delegato Nazionale. I Delegati Nazionali curano gli affari correnti dell'Associazione nell'ambito della propria Amministrazione, partecipano alle contrattazioni nazionali e siglano gli accordi con le singole Amministrazioni. Il Delegato Nazionale puo' avvalersi di una segreteria tecnica per l'espletamento delle attivita' connesse alla funzione. La segreteria puo' essere composta al massimo da quattro soci. Art. 11 Consiglio Direttivo di CompartoNell'ambito del Comparto i delegati eletti da ciascuna Amministrazione costituiscono il Consiglio Direttivo di Comparto. Il Consiglio Direttivo di Comparto ha compiti organizzativi ed esecutivi degli indirizzi e delle direttive generali del Consiglio Direttivo Nazionale. E' convocato e presieduto dal Presidente del Consiglio Direttivo Nazionale ed esprime pareri non vincolanti in ordine agli indirizzi ed alle direttive generali dell'Associazione. Le deliberazioni verranno prese a maggioranza semplice, qualunque sia il numero degli intervenuti. Art. 12 Assemblea dei componenti |


